L’equanimità

Quando siamo consapevoli, la creatività viene spontanea.

Non ci sono attaccamenti a idee o ricordi di se.

Non c’è nessuno che ama o che deve essere amato.

Non c’è un essere personale che è stato creato.

Essendo consapevoli in questo modo, troviamo la reale espressione della gentilezza, della compassione, della gioia, dell’equanimità che è sempre fresca, sempre gentile, paziente e sempre perdonante verso se stessi e verso gli altri.

Ajahn Sumedho 

Questa voce è stata pubblicata in upekka: l'equanimità. Contrassegna il permalink.