Luna piena – 4.marzo.2015

Trasformazione

Pazienti come la terra
non turbati da rabbia
saldi come pilastri
pacati come un limpido e quieto stagno
sono gli esseri che scoprono come
non cadere
nelle reazioni nate dalla confusione.
 
Dhammapada strofa 95


 
Quando prendiamo un raffreddore, può sembrare che durerà per sempre.
A chi soffre d’insonnia, la notte sembra non finire mai.
Quando ci innamoriamo, siamo convinti che sarà così per tutta la vita.

Non c’è niente di sbagliato nel modo in cui l’esperienza appare.
Si tratta semplicemente di come viene percepita l’esperienza ricevuta attraverso i sensi.

Fortunatamente, tra i sensi c’è anche la mente.
Quando questa facoltà è allenata in modo giusto, ci suggerisce che possiamo scegliere di superare le impressioni dei sensi con paziente tolleranza.
Ci è consentito e siamo potenzialmente capaci di fare la scelta di avere pazienza con il modo in cui le cose appaiono e così facendo di trasformare la percezione.
Quando la paziente tolleranza è un incontro gentile, premuroso con l’esperienza, senza aggiungere né togliere niente, non siamo più determinati solo dal condizionamento.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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