Luna piena – 3 aprile 2015

Dilemmi

Il silenzio non esprime profondità
se resti ignorante e non coltivato.
Come avesse una bilancia in mano
l’assennato soppesa le cose
salutari e non salutari
e arriva a conoscere
sia il mondo interiore che quello esterno.
Perciò l’assennato è detto saggio.

Dhammapada strofe 268-269

Come sapere se è il caso di agire o no? 
Quando siamo di fronte a un dilemma, la sfida è restare sintonizzati con quello che dice il cuore e nello stesso tempo essere pienamente aperti alla complessità della vita.
Ritornare alla quiete può essere un modo di evitare, ma può anche essere proprio quello che è richiesto.
Il nostro mondo esterno è carico di ingiustizia e ineguaglianza; è naturale voler dare una mano.
Un’azione impegnata può essere la nostra risposta ma può esserlo anche la contemplazione silenziosa.
L’essenziale è che la nostra decisione ad agire o a non agire nasca da consapevole riflessione e non da avversione, e che come sempre sia in accordo con i nostri precetti.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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