Luna piena – 1 giugno 2015

L’onestà

Questo corpo con gli anni si consuma;
la malattia è sua ospite:
vulnerabile, fragile
un ammasso decrepito che va disintegrandosi
e infine svanisce nella morte.
 
Dhammapada strofa 148


 
L’onestà è alla base di ogni vera pratica spirituale. Forse troverete l’onestà esplicita di questi versi del Dhammapada un po’ brusca, ma questo non significa che sia inadeguata.  Inadeguato è buttar via la propria vita puntellandosi su storie illusorie riguardo una realtà immaginaria. Se impariamo ad accettare saggiamente e compassionevolmente la vera realtà, allora l’energia, precedentemente consumata nella compulsiva narrazione di storie, si rende disponibile per vivere in coraggiosa, aperta consapevolezza. Alcune delle storie più scialacquatrici di energia sono le credenze di massa. Perciò l’avvertimento del Buddha a non acconsentire sbadatamente a opinioni solo perché sono comuni.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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