Luna nuova – 27.marzo

Orientarsi

Segui le orme di chi
è costante, perspicace
puro e consapevole
come la luna segue      
la scia delle stelle.
 

  Dhammapada strofa 208
 

Essere un seguace non significa abdicare alla responsabilità personale. Può diventarlo, se non siamo attenti, ma essere un seguace può anche significare onorare la nostra personale responsabilità con creatività e in modo funzionale.  La nostra più grande sfida è il compito che abbiamo nella vita di dare un senso all’apparente caos che ci circonda. Tuttavia, se insistiamo a ‘procedere a modo nostro’, possiamo ugualmente ritrovarci molto smarriti, nonostante la sincerità dei nostri sforzi. Quando quelli che seguiamo sono veramente risvegliati alla realtà, saranno come un faro nel buio, un aiuto per orientarci. Dirigersi nella giusta direzione non sottrae alla sfida di trasformare la rabbia in qualcosa di più essenzialmente umano; né ci libera dalla paura. Ma significa che non saremo sopraffatti quando saremo assaliti dalle conseguenze della nostra inconsapevolezza, come pure avremo maggiore probabilità di ricordarci che la rabbia, la paura e la disperazione non sono assolute. La libertà dalla sofferenza è una finalità realistica. 

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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