Luna nuova – 25.maggio.2017

Liberi dalla paura

Perdersi nel piacere
produce sofferenza; 
perdersi nel piacere
genera paura.
Restando liberi nell’esperienza del piacere
la sofferenza cessa, 
e come potrebbe esserci paura?

  Dhammapada strofa 214
 

È possibile convivere veramente con tutto il piacere e il dolore della vita e nello stesso tempo restare liberi dalla sofferenza? Chiaramente, la nostra fiducia nel Risveglio del Buddha significa che crediamo che la libertà dalla sofferenza sia possibile.

Tale fiducia è un potente incentivo e contribuisce a formare la base su cui costruiamo la nostra pratica spirituale. E da una prospettiva di pratica, non ci interessa solo cosa sperimentiamo ma anche come accogliamo tutte le nostre esperienze. A causa dell’inconsapevolezza, facilmente ci perdiamo nelle esperienze: quelle gioiose, quelle assolutamente intollerabili e tutte quelle che stanno a metà strada.

Ma quando la consapevolezza è ben coltivata, c’è la possibilità di ricevere ogni esperienza senza perdersi, senza ostacolare la libertà.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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