Luna piena – 24.luglio

Modellare la vita

Come il fabbro forgia una freccia
così il saggio trasforma la mente
di per sé irrequieta, instabile
e difficile da governare

  Dhammapada strofa 33

Se desideriamo ampliare la mente, prima o poi dobbiamo riconoscere che siamo responsabili delle idee che abbiamo sulla vita, le idee che sosteniamo e come le sosteniamo.
Sono le nostre concezioni, e se siamo o meno attaccati a esse, che determinano le nostre azioni. Dentro di noi c’è il potenziale per cambiare le nostre idee e la nostra relazione con esse.
Forse, in una fase iniziale della vita, abbiamo assimilato l’idea di meritare tutta la sicurezza e la comodità di una società benestante, inconsapevoli dei tanti sacrifici che altri hanno fatto perché noi potessimo godere di tali condizioni. Poi, se cambiano le circostanze e non abbiamo più tutte le libertà a cui ci siamo abituati, questa prospettiva ignorata ci fa sentire deprivati e indignati. Senza un’accurata, abile investigazione riguardo alle idee che nutriamo, la nostra vita è essenzialmente modellata dalle influenze esterne.
Nei suoi insegnamenti, il Buddha sottolineò la possibilità di allenare l’attenzione in modo da non essere semplicemente vittime delle influenze esterne. Voleva che prendessimo veramente il controllo della nostra vita lasciando andare l’attaccamento alle opinioni.
Se non siamo attaccati alle opinioni siamo nella posizione di poter valutare se servano o no ad accrescere il benessere.

Con auguri di ogni bene,

Bhikkhu Munindo

Ringraziamenti a Chandra per la traduzione.

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