Luna piena – 26.maggio – Wesak

Un grande essere

Grande è l’essere
che non si ferma su questa sponda
né sull’altra
né su sponda alcuna.
Un essere così non è legato da nulla.

  Dhammapada strofa 385

A tutti piace sentirsi al riparo e sicuri.
Prima del Risveglio, il futuro Buddha cercava la sicurezza mettendo insieme le condizioni del mondo esterno affinché si adattassero a suo vantaggio. Fu solo all’età di ventinove anni che si rese effettivamente conto che, per quanto le circostanze esterne potessero essere comode o vantaggiose, nessuna di esse poteva proteggerlo dal disagio e dalla sofferenza della vecchiaia, della malattia e della morte. Da quel momento si riferì a quei tre ‘segni’ chiamandoli messaggeri celesti, perché generarono in lui l’interesse a cercare la sicurezza nella coltivazione della consapevolezza, anziché limitarsi a manipolare le condizioni esterne. Scoprì che, finché tentiamo di trovare una sensazione di riparo e di sicurezza, legandoci saldamente a posizioni fisse o ai beni, rimarremo sempre delusi.
La fine della delusione coincide con la fine della ricerca di sicurezza in ciò che è sempre mutevole e perciò intrinsecamente insoddisfacente.

Con auguri di ogni bene,

Bhikkhu Munindo

Ringraziamenti a Chandra per la traduzione.

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