Luna piena – 23.agosto

Empatia

Provando empatia per gli altri
si scopre che tutti gli esseri hanno paura
della punizione e della morte.
Allora, non si assale
né si provoca più nessuno.

  Dhammapada strofa 129

Se abbiamo avuto la sfortuna di essere bersaglio della malevolenza di qualcuno, sappiamo quanto possa essere doloroso. E forse ci ritroviamo a chiederci: “Perché mai qualcuno dovrebbe voler essere così sgarbato?”
In questa strofa del Dhammapada, il Buddha dice che se c’è empatia, non accade più di assalire gli altri. In altre parole, è quando le persone sono perse nell’ossessione di se stesse che proiettano all’esterno il loro malessere.
Gli insegnamenti buddhisti ci incoraggiano a coltivare l’empatia in due diversi modi: 
karuna è sentire empatia per gli altri nel contesto della sofferenza; 
mudita è l’empatia nel contesto della gioia. 
Karuna, la compassione, significa essere abbastanza sensibili e consapevoli da riuscire, quando vediamo qualcuno che soffre, a incontrarlo in quella situazione, senza giudizio, senza chiudere il cuore. 
Mudita, o la gioia empatica, significa essere consapevoli e abbastanza misurati da riuscire, quando siamo con qualcuno a cui le cose vanno bene, a condividerne semplicemente la gioia.

Con auguri di ogni bene,

Bhikkhu Munindo

Ringraziamenti a Chandra per la traduzione.

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