I cinque precetti

Una volta al Buddha fu chiesto, dal suo assitente personale il Venerabile Ananda, quale fosse il posto di “sila“, l’integrità mentale, nel cammino dell’Illuminazione.

Il Buddha rispose che la purezza della condotta del corpo e della parola conduce ad un cuore libero dal rimorso. Questo cuore di benevolenza è il vero fondamento di una pratica rivolta alla perfetta libertà. 

Questi Cinque Precetti sono ciò che il Buddha ha offerto come linee guida, come strumenti di pratica per diventare veramente consapevole delle nostre intenzioni, in tutto quello che facciamo, diciamo e pensiamo. Non si tratta di prescrizioni morali perchè non esiste un’autorità esterna che controlli e giudichi le nostre vite. Nel profondo del nostro cuore sappiamo già quello che concorda con la verità, ma può facilmente capitare di perdere la giusta prospettiva. Questi precetti ci aiutano a riconoscere e a ricordare questa “verità delle cose così come sono”, cioè il Dhamma.

 

PANCA SILA

1. Panatipata veramani sikkhapadam samadiyami
2. Adinnadana veramani sikkhapadam samadiyami
3. Kamesu micchacara veramani sikkhapadam samadiyami
4. Musavada veramani sikkhpadam samadiyami
5. Surameyara-majja-pamadatthana veramani samdiyami

 

I CINQUE PRECETTI

1. Assumo il precetto di astenermi dal distruggere intenzionalmente qualunque creatura vivente
2. Assumo il precetto di astenermi dal prendere ciò che non è stato dato liberamente
3. Assumo il precetto di asterermi da una cattiva condotta sessuale
4. Assumo il precetto di astenermi da un linguaggio scorretto
5. Assumo il precetto di astenermi da bevande intossicanti o da droghe che alterino la mente

 

Ogni bene, Sudhammo

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