Corretta sessualità

Il Terzo Precetto recita:
Assumo il precetto di asterermi da una cattiva condotta sessuale

 

Dal libro “Cittaviveka” del Venerabile Ajahn Sumedho

 

L’idea, al momento attuale,  è che qualsiasi esperienza sessuale pregressa è stata un’esperienza, ed è giusto poterla ripeterla finchè non si raggiunga la consapevolezza!
E in qualche modo, non avere avuto relazioni sessuali è visto come una sorta di perversione terribile.

A livello grossolano, questo precetto significa di non indulgere in adulterio: essere infedeli verso la vostra sposa o sposo.
Ma potete raffinare questo punto di vista dentro il matrimonio che viene meglio considerato, senza sfruttare l’altro, si è meno ossessionati dalla sessualità, così da non essere ossessionati dal puro piacere del corpo.

Potete infatti raffinare ciò iniziando dall’essere celibi  fino a vivere come un monaco Buddhista dove nessuna attività sessuale è permessa. Questo è il range nel quale il precetto si esplica.

Molte persone pensano che la vita celibe monastica sia una repressione terribile.
Ma non è così, perchè gli impulsi sessuali sono completamente accettati e compresi come impulsi umani, solo che non sono messi in pratica.
Non potete pensare di non avere desideri sessuali.
Non potete dire: “Non voglio mai questo tipo di desiderio… “. Potreste dire questo, ma vi verrà normale averlo!
Se siete un monaco e pensate che non dovreste avere pensieri come questi allora diventerete molto spaventati da ciò e un tipo di monaco represso.

Ho sentito qualche monaco dire: “Non sono degno di questo abito. Nessuno mi darà del cibo in elemosina. Devo lasciare l’abito monacale perchè ho avuto troppi pensieri che andavano oltre la mia mente.”.
L’abito del monaco non si prende cura dei tuoi pensieri. Non fartene un problema. Tutti noi abbiamo pensieri sporchi che attraversano la mente quando vestiamo l’abito, proprio come ogni altro.
Ma ci allenaimo per non parlarne o per metterli in atto.
Quando abbiamo preso la disciplina monastica abbiamo anche accettato queste cose, riconosciute, e ne siamo pienamente coscieti, e lasciate andare, e queste cessano. Quindi dopo un po’ uno trova una grande pace nella propria mente come risultato della vita cilibe.

La vita sessuale è un’altra cosa, è molto eccitante.
Se sei veramente sconvolto, spaventato, annoiato o inquieto allora la tua mente facilemente andrà verso le forme di fantasia sessuale.
Anche la violenza è molto eccitante, così sesso e violenza sono spesso insieme nello stupro o cose dello stesso tipo.
Ad alcune persone piace guardare ciò come nei film.
Se qualcuno facesse un film sulla vita celibe dei monaci che hanno preso la disciplina ci sarebbero veramente poche persone che lo apprezzerebbero! Sarebbe un film veramente noioso.
Ma se facessero un film dove un monaco rompesse tutti i precetti questo farebbe fortuna.

Ogni bene, Sudhammo

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