Ne negativo, ne positivo

Poiché il NIbbana si esprime con affermazioni negative che assumono però il significato positivo, molte persone si sono fatta l’idea erronea che il Nibbana sia negativo ed esprima l’autoannientamento. Il Nibbana non è in modo assoluto un annientamento del sé, perché non c’è alcun sé da annullare. Se c’è un annientamento, è quello dell’illusione, della falsa idea di un sé.

Non è neanche corretto affermare che il Nibbana sia positivo o negativo. I concetti di “positivo” o “negativo” sono relativi e appartengono al regno delle dualità. Non possono essere applicati al Nibbana, alla Verità Assoluta, che va oltre la dualità e la relatività.

Inoltre una definizione negativa non indicherà necessariamente uno stato negativo. La parola “immortale”, che anche sinonimo di Nibbana, è negativa ma non significa affatto uno stato negativo. La negazione di valori negativi non ha un senso negativo. 

Un altro sinonimo di Nibbana è “libertà”. Non si può certo dire che abbia un significato negativo, anche se ha il suo lato negativo in quanto è la liberazione da qualcosa di male, di negativo. Ma la libertà non è certo negativa. 

Altri sinonimi di Nibbana sono la libertà assoluta, la libertà da ogni male, la libertà dal desiderio, dall’odio, dall’ignoranza, la libertà da tutto ciò che significa dualità e relatività, libertà dal tempo e dallo spazio.

  

tratto dal libro “L’insegnamento del Buddha” di Walpola Rahula

Ogni bene, Sudhammo

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