La Verità Assoluta

 

Il Buddha impiega la parola “Verità” al posto della parola Nibbana:
“Io vi insegnerò la Verità e il Sentiero che conduce alla Verità”.

Ma allora, che cosa è la Verità Assoluta?

Secondo il buddhismo la Verità Assoluta è che “non c’è niente di assoluto” nel mondo, che tutto è relativo, condizionato e impermanente e che non c’è una sostanza immutabile, eterna e assoluta come un sé, un’anima o Atman dentro o fuori di noi. Questa è la Verità Assoluta.

Anche essa non è negativa, anche si potrebbe pensare così.

La comprensione di questa Verità, ossia il vedere le cose come sono realmente, senza illusione o ignoranza, è l’estinzione del desiderio e della sete e la cessazione del dukkha: cioè il Nibbana.

E’ sbagliato pensare che il Nibbana sia il risultato naturale dell’estinzione del desiderio.
Il Nibbana non è il risultato di qualcosa.
Se lo fosse, sarebbe prodotto da una causa.
Il Nibbana non è ne causa, ne effetto.
La Verià non è un risultato, non è causa, ne effetto.
Non è prodotta come uno stato mentale mistico, spirituale. 

LA VERITA’ E’,
IL NIBBANA E’.

La sola cosa che si può fare è vederla, comprenderla.
C’è un sentiero che conduce alla comprensione del Nibbana.
Ma comunque non è il risultato di questo sentiero. 
Come andare su una montagna per un sentiero, ma la montagna non è il sentiero, ne l’effetto del sentiero. 
 

 

tratto dal libro “L’insegnamento del Buddha” di Walpola Rahula

Ogni bene, Sudhammo

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