Il Nibbana da realizzare

Chi ha realizzato la Verità, il Nibbana, è l’essere più felice. E’ libero da ogni complesso, da tutte le ossessioni, dalle preoccupazioni e dalle difficoltà che tormentato tutti gli altri. La sua salute mentale è perfetta. Non si pente del passato, non si preoccupa del futuro, vive l’istante presente. Apprezza le cose e ne gioisce nel senso più puro; senza alcuna proiezione egoica. E’ gioioso, esultante, gode della vita pura: le sue facoltà sono soddisfatte, libere dall’ansietà, serene e in pace. E’ libero dai desideri egoistici, dall’odio, dall’ignoranza, dalla vanità, dall’orgoglio e da altri simili impedimenti; è quindi puro e gentile, pieno di amore universale, di compassione, di bontà, di simpatia, di comprensione e di tolleranza. Rende servizi agli altri nel modo più puro, perché non ha pensieri per sé. Non cerca alcun guadagno, non accumula nulla, neanche beni spirituali, perché è libero dall’illusionedel Sè e dalla sete di divenire.

Il Nibbana… è al di la di tutti i termini di dualità e relatività. E’ dunque oltre i concetti comuni di bene e di male, di giusto e sbagliato, di esistenza enon-esistenza. Anche la parola “felicità” che si usa per definire il Nibbana ha un senso diverso dal consueto.

Il Nibbana… è al di la della logica e del ragionamento. Anche se siamo tentati di impegnarci, sovente per un vano passatempo intellettuale, in discussioni speculative sul Nibbana o su la Verità Ultima o la Realtà, non li comprenderemo mai in tal modo. Un bambino non può discutere sulla teoria della relatività alla scuola materna. Deve seguire gli studi con pazienza e applicazione, e un giorno forse la comprenderà.

Il Nibbana… deve essere realizzato dai saggi dentro se stessi. Se seguiamo il Sentiero con pazienza e applicazione, se ci esercitiamo e ci purifichiamo seriamente, se otteniamo così il necessario sviluppo spirituale, un giorno ci sarà possibile realizzarlo dentro di noi, senza imbarazzarci con parole enigmatiche e altisonanti.

Vediamo quindi questo sentiero che conduce al Nibbana…

 

tratto dal libro “L’insegnamento del Buddha” di Walpola Rahula

Ogni bene, Sudhammo

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