Il Sentiero di Mezzo

La Quarta Nobile Verità è quella del sentiero che conduce alla cessazione del dukkha.

E’ conosciuto anche con il nome di “Sentiero di Mezzo”, perché evita i due estremi:

1. l’estremo della ricerca della felicità attraverso la soddisfazione dei piaceri sensibili, che è “bassa, comune e senza profitto ed è la via della gente ordinaria”;

2. l’altro estremo della ricerca della felicità attraverso l’automortificazione nelle diverse forme di ascetismo, che è “dolorosa, indegna e senza profitto”. 

Il Buddha, avendo provato di persona questi due estremi e avendone riconosciuto l’inutilità, scoprì per esperienza personale il Sentiero di Mezzo, “che dà la visione e la conoscenza, che conduce alla Calma, alla Visione Profonda, al Risveglio, al Nibbana”.

Generalmente si designa questo sentiero di Mezzo con il nome di Ottuplice Sentiero, perché è composto da otto categorie o divisioni:

  • Retta Comprensione,
  • Retto Pensiero,
  • Retta Parola,
  • Retta Azione,
  • Retta Condotta di Vita,
  • Retto Sforzo,
  • Retta Consapevolezza,
  • Retta Concentrazione. 

Tutto l’insegnamento del Buddha, al quale dedicò quarantacinque anni della su avita, tratta di questo sentiero. Lo spiegò in diverse forme, impiegando parole, secondo il livello di sviluppo, le capacità di poterlo comprendere e seguirlo, delle diverse persone a cui si rivolgeva. L’essenza di queste migliaia di discorsi, di cui fanno gran parte le scritture buddhiste, si trova nel Nobile Ottuplice Sentiero.

Non si deve credere che le otto categorie del sentiero debbano essere seguite e praticate l’una dopo l’altra, secondo l’ordine in cui sono elencate nella lista. In realtà devono essere sviluppate simultaneamente, per quanto sia possibile, secondo le capacità e la sensibilità personali. Sono tutte legate e ognuna aiuta l’altra a svilupparsi.  

Questi otto fattori aspirano a favorire lo sviluppo e il perfezionamento dei tre elementi essenziali dell’addestramento della disciplina buddhista:  

  • Moralità (Sila),
  • Disciplina mentale (Samadhi),
  • Saggezza (Panna). 

Quindi sarà utile, per una comprensione migliore e più coerente degli otto fattori del Sentiero, raggrupparli e spiegarli seguendo questi tre elementi essenziali. 

 

dal libro “L’insegnamento del Buddha” di Walpola Rahula

Ogni bene, Sudhammo

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