Luna nuova – 20.maggio.2012

LUNA NUOVA — domenica 20 maggio — da Ajahn Munindo

Chi è stolto e confuso
si smarrisce nella distrazione.
Il saggio fa tesoro della consapevolezza
che ha coltivato
come il più prezioso dei possessi.

Dhammapada strofa 26

Noi tutti di tanto in tanto ci dimentichiamo di noi stessi e ci smarriamo nella confusione.
Quel che conta è quanto ci mettiamo a ritrovarci.
Non possiamo liberarci dalla confusione solo perché non ci piace.
Ma la meditazione può aiutarci.
Quando nella pratica formale facciamo uno sforzo per tornare al nostro oggetto di focalizzazione, di nuovo e di nuovo, stiamo costruendo un certo tipo di forza.
Anche se al momento possiamo non accorgercene, un valido potenziale va crescendo all’interno della coscienza.
La meditazione può sembrare noiosa e anche senza senso. Ma l’energia non scompare mai.
Il buono sforzo che facciamo per ricordare di tornare all’oggetto di meditazione ci ritorna nella vita quotidiana sotto forma di consapevolezza spontanea, qui e ora.
Dove magari nel passato ci siamo dimenticati di noi stessi e ci siamo persi nella disattenzione, ci ritroviamo all’improvviso, all’erta e tutt’uno con quanto sta accadendo.
Tale consapevolezza è in verità un tesoro.

Con Metta
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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