Retta Consapevolezza

La Retta Consapevolezza (o Attenzione) consiste in una attenzione vigile, nell’essere coscienti…

  • delle attività del corpo,
  • delle sensazioni e delle emozioni,
  • delle attività della mente,
  • delle idee, dei pensieri, delle concezioni e delle cose.

La pratica dell’attenzione al respiro è un esercizio ben conosciuto per quanto riguarda il corpo e che è ben praticato in vista dello sviluppo mentale.

Ci sono diversi modi per sviluppare l’attenzione in relazione al corpo, come mezzi di meditazione.

Per quanto concerne le sensazioni e le emozioni, si deve essere pienamente coscienti di tutte le loro forme piacevoli, spiacevoli e neutre, come esse appaiono e come scompaiono in ognuno di noi.

Per quanto concerne le attività mentali, ci si deve rendere conto se la mente è piena di desideri sensuali oppure no, se si abbandona all’odio oppure no, se si lascia ingannare da una illusione oppure no, se è distratta oppure al contrario è concentrata, etc etc.

In questo modo si deve essere consapevoli di tutti i movimenti della mente e si devono ravvisare le modalità di apparizione e sparizione.

Infine per quanto riguarda le idee, i pensieri, i concetti e le cose, si deve conoscere la loro reale natura, come appaiono e come scompaiono, come si sviluppano, come siano soppresse e distrutte, e così via…

Queste quattro forme di educazione mentale, di meditazione, sono trattate dettagliatamente nel Satipatthana-sutta, il Discorso sui Fondamenti della Consapevolezza.

 

dal libro “L’insegnamento del Buddha” del Venerabile Walpola Rahula

Ogni bene, Sudhammo

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