Luna nuova – 17.agosto.2012

LUNA NUOVA — venerdì 17 agosto — da Ajahn Munindo

Chi vede chiaramente e distingue,
ciò che è corrotto come corrotto
e ciò che è puro come puro,
può aiutare tutti gli esseri a trascendere la miseria.

Dhammapada strofa 319

L’esempio del Buddha Realizzato, ci offre una visione dell’esistenza, libera dalla miseria.
Anche se è circondato da persone avvinte dai vortici dell’avidità, dell’avversione e dell’ignoranza, il Risvegliato rimane in uno stato di vitalità e consapevolezza.
Il sentiero che porta verso questo stato, potrebbe condurci attraverso le paludi del dubbio e sopra oceani di desiderio e di paura.
Quello che ci viene richiesto, mentre procediamo in questo viaggio interiore, è semplicemente di vedere con chiarezza ciò che è proprio di fronte a noi.
Se ci rendiamo conto che stiamo annegando nel desiderio o che siamo consumati dalla rabbia, la pratica ci dice di non inventare storie su come la vita potrebbe essere, ma semplicemente di riconoscerla per quello che è.
“Questo è aggrapparsi al desiderio – ma non porta alla libertà”.
“Questo è aggrapparsi alla rabbia – ma non favorisce il benessere”.
E quindi osserviamo come, lasciar andare l’attaccamento, porta alla pacificazione.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Giorgio Salce per la traduzione)

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