Metta sutta (versione integrale pali)

 

Aham avero homi,
Possa io essere libero da ostilità,  

Abyāpajjho homi,
libero dalla sofferenza mentale,  

Anīgho homi,
libero dalla sofferenza fisica,  

Sukhī-attānam pariharāmi,
capace di aver cura di me stesso serenamente.

 

Mama mātāpitu
Che mio padre e mia madre  

ācariyā ca nātimittā ca
gli insegnanti, parenti e amici 

sabrahma-cārino ca
e i compagni nella ricerca spirituale 

averā hontu
possano essere liberi da ostilità  

abyāpajjhā hontu
liberi dalla sofferenza mentale

anīghā hontu liberi
dalla sofferenza fisica  

sukhī-attānam pariharāntu.
capaci di aver cura di se stessi serenamente.

  

Imasmim ārāme sabbe yogino
In questo boschetto possano tutti gli yoghi  

averā hontu
essere liberi da ostilità 

abyāpajjhā hontu
liberi dalla sofferenza mentale 

anīghā hontu
liberi dalla sofferenza fisica 

sukhī-attānam pariharāntu.
capaci di aver cura di se stessi serenamente.

 

Imasmim ārāme sabbe bhikkhū
In questo boschetto possano tutti i monaci, 

sāmanerā ca
i novizi, 

upāsaka-upāsikāyo ca
i fratelli laici e sorelle laiche 

averā hontu
essere liberi da ostilità 

abyāpajjhā hontu
liberi dalla sofferenza mentale

anīghā hontu
liberi dalla sofferenza mentale 

sukhī-attānam pariharāntu.
capaci di aver cura di se stessi serenamente.

 

Amhākam catupaccaya-dāyakā
I nostri benefattori possano 

averā hontu
essere liberi da ostilità 

abyāpajjhā hontu
liberi dalla sofferenza mentale 

anīghā hontu
liberi dalla sofferenza mentale 

sukhī-attānam pariharāntu.
capaci di aver cura di se stessi serenamente.

 

Amhākam ārakkha devatā
Che i nostri deva protettori 

imasmim vihāre
in questo tempio 

imasmim āvāse
in questa dimora 

imasmim ārāme
in questo luogo 

ārakkha devatā
questi deva protettori possano

averā hontu
essere liberi da ostilità 

abyāpajjhā hontu
liberi dalla sofferenza mentale 

anīghā hontu
liberi dalla sofferenza fisica 

sukhī-attānam pariharāntu.
capaci di aver cura di se stessi serenamente.

 

Sabbe sattā
Possano tutti gli esseri 

sabbe pānā
tutte le cose viventi 

sabbe bhūtā
tutte le creature 

sabbe puggalā
tutti gli individui 

sabbe attabhāva-pariyāpannā
tutte le personalità 

sabba itthiyo
tutte le femmine 

sabbe purisā
tutti i maschi 

sabbe ariyā
tutti coloro che sono nobili 

sabbe anariyā
tutti coloro che non sono nobili 

sabbe devā tutti i deva e gli spiriti 

sabbe manussā
tutti gli esseri umani 

sabbe vinipātikā
tutti coloro che si trovano in condizioni infelici 

averā hontu 
possano essere liberi da ostilità 

abyāpajjhā hontu
liberi dalla sofferenza mentale 

anīghā hontu
liberi dalla sofferenza fisica 

sukhī-attānam pariharāntu.
capaci di aver cura di se stessi serenamente.

 

Dukkhā muccantu.
Possano liberarsi dalla sofferenza 

Yathā-laddha-sampattito māvigacchantu.
possano avere sicurezza e prosperità 

Kammassakā.
ed accettare (con equanimità) il loro karma. 

Puratthimāya disāya
Nella direzione dell’est 

pacchimāya disāya
nella direzione ovest 

uttāra disāya
nella direzione del nord 

dakkhināya disāya
nella direzione sud 

puratthimāya anudisāya
nella direzione del sud-est 

pacchimāya anudisāya
nella direzione del nord-ovest 

uttara anudisāya
nella direzione del nord-est 

dakkhināya anudisāya
nella direzione del sud-ovest 

hetthimāya disāya
nella direzione del nadir 

uparimāya disāya
nella direzione dello zenit 

sabbe sattā
possano tutti gli esseri 

sabbe pānā
tutte le cose viventi 

sabbe bhūtā
tutte le creature 

sabbe puggalā
tutti gli individui 

sabbe attabhāva-pariyāpannā
tutte le personalità 

sabba itthiyo
tutte le femmine 

sabbe purisā
tutti i maschi 

sabbe ariyā
tutti coloro che sono nobili 

sabbe anariyā
tutti coloro che non sono nobili 

sabbe devā
tutti i deva e gli spiriti 

sabbe manussā
tutti gli esseri umani 

sabbe vinipātikā
tutti coloro che si trovano in condizioni infelici 

averā hontu
possano essere liberi da ostilità 

abyāpajjhā hontu
liberi dalla sofferenza mentale 

anīghā hontu
liberi dalla sofferenza fisica 

sukhī-attānam pariharāntu.
capaci di aver cura di se stessi serenamente.

 

Dukkhā muccantu
Possano liberarsi dalla sofferenza 

Yathā-laddha-sampattito māvigacchantu
possano avere sicurezza e prosperità 

Kammassakā.
ed accettare (con equanimità) il loro karma. 

Uddham yāva bhavaggā ca
Dai più alti livelli d’esistenza 

adho yāva avīccito
fino a quelli inferiori, 

samantā cakkavālesu
in tutto l’universo 

ye sattā pathavīcarā
possano gli esseri che vivono sulla terra 

abyāpajjhā niverā ca
essere liberi dalla sofferenza mentale e dall’odio, 

nidukkhā ca nupaddavā.
dal dolore e dai pericoli. 

Uddham yāva bhavaggā ca
Dai più alti livelli d’esistenza 

adho yāva avīccito
fino a quelli inferiori, 

samantā cakkavālesu
in tutto l’universo 

ye sattā udakecarā
possano gli esseri che vivono nelle acque 

abyāpajjhā niverā ca essere
liberi dalla sofferenza mentale e dall’odio, 

nidukkhā ca nupaddavā.
dal dolore e dai pericoli. 

Uddham yāva bhavaggā ca
Dai più alti livelli d’esistenza 

adho yāva avīccito
fino a quelli inferiori, 

samantā cakkavālesu
in tutto l’universo 

ye sattā ākāsecarā
possano gli esseri che vivono in aria 

abyāpajjhā niverā ca
essere liberi dalla sofferenza mentale e dall’odio, 

nidukkhā ca nupaddavā.
dal dolore e dai pericoli.

 

Con metta, Bianca Nimmala

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