Luna nuova – 15.settembre.2012

LUNA NUOVA — sabato 15 settembre  — da Ajahn Munindo

Lamentarsi della propria sorte
o invidiare i privilegi degli altri
ostacola la pace della mente.
Viceversa: contento
anche con poco
puro nel modo di vivere e vitale
sei da tutti tenuto in grande stima.

Dhammapada strofa 365-6

 

Questa semplice verità facilmente ci sfugge.
Tristemente, siamo troppo propensi ad ammirare ed emulare chi non è particolarmente saggio.
Qui, un Maestro molto saggio regge uno specchio e chiede: “Vedi cosa stai facendo? Riesci a capire perché sei infelice?”.
Non ci critica, né ci condanna, ma nemmeno ci lascia farla franca con le nostre abitudini.
Con compassione, ci incoraggia a vedere le conseguenze della nostra inconsapevolezza.
Talvolta ci sembra che ci sia sempre qualcosa di più da fare, qualcosa di più da ottenere, qualcos’altro di cui liberarsi.
Anche la vita spirituale può apparire come un noioso tran tran. Ma credere sempre all’apparenza delle cose, non è la via verso la pace.
Al posto dell’auto-commiserazione, può nascere la contentezza se siamo disposti a smettere di paragonarci sbadatamente agli altri.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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