Due punti di vista di “Mudita”

mudita, la capacità di gioire per/del la gioia altrui, è nella natura dell’uomo le sue deviazioni non lo sono e sono le cause che generano  quest’ultime che  dovremmo andare ad indagare, potremmo allora accorgerci di quanta poca stima abbiamo per noi stessi tanta da porci in competizione con l’altro allontanandoci in questo modo da quell’equanimità che dovrebbe essere il “luogo” di  sosta  della mente; vorrei inoltre per un attimo addirittura riflettere su questo sentimento di gioia che in quanto tale rientra nel mondo condizionato e quindi nella sua evoluzione nascere maturare e morire…da ciò dovremmo dedurre che è…
 
con metta claudio
 
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May my good fortune continue and increase
May our good fortune continue and increase
May your good fortune continue and increase
Mudita, rafforza la capacita’ di sperimentare gioia e la felicita’. Paragonata ad un fiore al culmine della sua fioritura. Apprezzare qualcosa con abilita’ come quando il fiore  sboccia e rilascia la sua fragranza, senza sconfinare in una altra reazione. La pratica di mudita eleva il cuore. La sua energia di gratitudine, generosita, ristora lo spirito umano. La sua nemica vicina e’ l’esuberanza, l’eccesso negativo di chi desidera il male altrui. Il nemico lontano e’ il risentimento. Una medicina, per i veleni della gelosia, invidia, derisione. Coltivandola si attinge ad una riserva di gioia disinteressata attraverso la condivisione di momenti di felicita’ e buona fortuna. Il buddha ha insegnato che una delle nostre sfide piu ardue, e’ coltivare mudita anche in un mondo pieno di miseria.
Con metta, Bianca Nimmala
 
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Ho ricevuto questi punti di vista per email… e ve li propongo così come sono arrivati, senza nulla aggiungere.
 
Qual è la Vostra esperienza di Mudita?
Qual è il vostro “sentire” di Mudita?
 
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