A tutti

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Non occorre riflettere a lungo per constatare che tutti gli esseri, spontaneamente, cercano la felicità  detestano soffrire.
Non troverete nemmeno un insetto che non faccia di tutto per evitare la offerenza e sentirsi bene.
Gli esseri umani hanno in più la capacità di riflettere.
Il mio primo consiglio è di farne uon uso.
Il piacere e la sofferenza si basano sulle percezioni sensoriali e la soddisfazione interiore.
E per noi la soddisfazione interiore è la cosa più importante. È propria degli esseri umani; gli animali, salvo qualche eccezione, ne sono incapaci.
Questa soddisfazione è caratterizzata dalla pace.
Attinge alla generosità, all’onestà e a quello che si chiama comportamento morale, cioè un comportamento che rispetta il diritto degli altri alla felicità.
Gran parte delle nostre sofferenze deriva dal fatto che abbiamo troppi pensieri. E inoltre che non pensiamo in modo salutare.
Ci curiamo soltanto della nostra soddisfazione immediata, senza valutare i vantaggi e gli inconvenienti per noi stessi e per gli altri nel lungo periodo. Ma questo atteggiamento finisce sempre per ritorcersi contro di noi. Senza alcun dubbio, limitandoci a cambiare il nostro modo di vedere le cose potremmo ridurre le nostre difficoltà attuali ed evitare di crearne di nuove.
Alcune sofferenze, come quelle della nascita, della malattia, della vecchiaia e della morte, sono inevitabili.
L’unico modo in cui possiamo intervenire è riducendo la paura che suscitano in noi. Ma moltissimi problemi nel mondo, dai litigi coniugali alle guerre più devastanti, potrebbero essere evitati adottando semplicemente un atteggiamento sano. Se non riflettiamo in maniera corretta, se siamo troppo miopi, sei nostri metodi mancano di  profondità e se non consideriamo le cose con uno spirito aperto e sereno, trasformiamo in grosse difficoltà quelli che all’inizio erano soltanto problemi insignificanti.
In altri termini, siamo noi a crearci gran parte delle nostre sofferenze. Ecco che cosa volevo dirvi per cominciare.  

 

tratto dal libro: I consigli del cuore

Ogni bene, Osvaldo Sudhammo

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