A chi si dedica agli altri

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Coloro che si dedicano agli altri nel campo della salute, dell’istruzione, della vita spirituale, familiare, sociale o in qualsiasi altro settore, mi rallegrano il cuore.

Qualsiasi società umana dà origine a un certo numero di problemi e di sofferenze. Fare il possibile per risolvere tali difficoltà è degno di lode.

Dal punto di vista buddhista è importante non limitarsi ad aiutare qualcuno per dovere o per piacere, come ci si diletta di giardinaggio. Se lo si fa con amore e compassione, con un sorriso e parole gentili, si dà di certo una gioia agli altri. L’atto in se stesso può sembrare identico, ma i suoi benefici sono infinitamente superiori.

Se siete medici, non curate i malati per abitudine o per obbligo. Potrebbero avere l’impressione che non vi preoccupiate veramente per loro. Potrebbero pensare di non essere visitati con sufficiente attenzione o di essere trattati come cavie. Alcuni chirurghi a forza di operare finiscono per percepire i propri pazienti come macchine da riparare, e non sono più consapevoli di avere a che fare con esseri umani. Perdendo di vista l’essere umano in quanto oggetto della loro bontà, della loro compassione, tagliano, ricuciono, sostituiscono organi come si manipolano i ricambi di un’automobile o dei pezzi di legno.

È quindi molto importante, quando ci si occupa degli altri, coltivare un atteggiamento altruista. Esso infatti non è benefico soltanto per colui che riceve, ma anche per colui che dona.

Più ci preoccupiamo della felicità degli altri, più costruiamo allo stesso tempo la nostra. Ma non pensateci mai quando date. Non aspettatevi niente in cambio, occupatevi solo del bene degli altri.

Allo stesso modo non consideratevi mai superiori a quelli che aiutate.

Sia che voi dedichiate loro il vostro denaro, il vostro tempo o la vostra energia, fatelo sempre con umiltà, anche se l’altro è sporco, sparuto, stupido e coperto di stracci. Personalmente quando incontro un mendicante mi sforzo sempre di non vederlo come un essere inferiore, ma come una creatura umana che non si differenzia in nulla da me.

Un altro punto importante da ricordare è questo: quando aiutate qualcuno non accontentatevi di risolvere i suoi problemi immediati, per esempio offrendogli del denaro. Dategli anche i mezzi per risolvere i suoi problemi da solo.

 

tratto dal libro: I consigli del cuore

Ogni bene, Osvaldo Sudhammo

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