A chi ha la tentazione di suicidarsi

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È difficile parlare del suicidio.

Le ragioni per uccidersi sono molto numerose. Alcuni sono assaliti dall’inquietudine e dall’angoscia; altri sono disperati; alcuni si uccidono per orgoglio, a causa di quello che gli altri hanno fatto o non hanno fatto nei loro confronti; altri sono persuasi che non riusciranno mai a fare niente; alcuni provano un desiderio violento, e si uccidono per la collera quando tale desiderio non viene soddisfatto; altri si lasciano sopraffare dalla tristezza., e così via.

In linea generale, chi si uccide vanifica qualsiasi soluzione futura per il suo problema. Anche se fino a questo momento ha incontrato solo difficoltà, niente dimostra che un giorno o l’altro non troverà il sistema per risolverle.

Un’altra cosa: la maggior parte   dei suicidi sono commessi in un momento di estrema emozione. In quanto esseri umani, non possiamo prendere una decisione così radicale solo sotto l’influsso della collera, del desiderio o dell’angoscia. Agire in modo impulsivo significa correre grandi rischi di sbagliare. Poiché siamo capaci di riflettere, è bene che aspettiamo di sentirci calmi e distesi prima di commettere l’irreparabile.

Il mio maestro Thrijang Rimpoce mi ha raccontato la storia di un uomo della provincia del Khams che era oltremodo infelice e aveva deciso di buttarsi nel fiume Tsangpo, a Lhasa. Aveva portato con sé una bottiglia di alcol, e si era ripromesso di buttarsi dopo averla bevuta. All’inizio era invaso dalla sua emozione. Arrivato in riva al fiume, è rimasto per un momento seduto sulla sponda. Poiché non si decideva a saltare, ha cominciato a bere un po’ di alcol, ma dato che non riusciva nemmeno così a trovare il coraggio sufficiente, ne ha bevuto ancora un po’. Alla fine, se n’è tornato a casa sua con la bottiglia vuota sotto il braccio.

Vedete, mentre si trovava sotto l’influenza di un’emozione molto forte era decisissimo a suicidarsi. Ma una volta calmatosi dopo una bottiglia di alcol se n’è andato a casa! 

 

tratto dal libro: I consigli del cuore

Ogni bene, Osvaldo Sudhammo

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