In ricordo del mio amico Luciano

Queste parole sono state da me lette durante la cerimonia di saluto all’amico Luciano, che ha lasciato il corpo di questa vita, di questo mondo. Avrei voluto tenerle per me e per tutte le persone che hanno salutato Luciano per l’ultima volta; ma ho avuto il consiglio di pubblicarle, come esperienza di una certa valenza.

” … Carissimo Osvaldo Sudhammo, ti ringrazio per la condivisione. Le parole dedicate al tuo amico sono sentite e vibrano con le note di Metta e Karuna. Penso che faranno bene a chi le leggerà sulla ‘panchina’ … “

Ogni bene, Osvaldo Sudhammo

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Siamo affranti perché il corpo di Luciano non è più tra noi. Siamo ancor più affranti perché la sua essenza la sentiamo dentro.

Se dico Porsche… Ferrari… pensiamo subito ad uno chassis : ma un attimo dopo arrivano le emozioni mosse dai nostri sensi.

La guardo… che bella…

La odoro… che buon odore di nuovo…

La tocco… come è liscia…

La sento… che rombo…

Le parlo… wow, sei mia…

La penso… adesso ti guido.

E tiro una seconda da brivido.

Ecco, adesso ho in me le emozioni che uno chassis mi ha ispirato.

“Tutto insegna”. Questo è il titolo di un libro che vi consiglio di leggere.

Cosa mi ha insegnato Luciano in tanti anni trascorsi insieme al lavoro e in amicizia?

Fondamentalmente, non c’era differenza tra ambiente lavorativo e amichevole… tutto aveva un unico filo conduttore di rispetto e coerenza che ricalcava il suo stile di vita

È stato un amico di pomeriggi trascorsi insieme, di discorsi sulle problematiche della vita quotidiana, di scambi di esperienze che potessero aiutare il superamento delle difficoltà.

Per accoglierci nei “nostri venerdì pomeriggio tra amici” amava particolarmente preparare personalmente il pranzo, cercando ogni volta di stupirci con qualcosa di nuovo, di diverso, di sfizioso, di particolare. Non è mai stato banale.

Aveva un ingrediente particolare che metteva ovunque… nelle pietanze che preparava, nelle cose che faceva, nei discorsi che teneva, nelle opinioni che aveva; metteva quel “qualcosa in più” che si chiama coerenzarispetto e amore per gli altrivoglia di condivisione e di stare insiemepiacere delle novità.

Ecco… queste sono state le sue virtù fondamentali, che lo hanno sostenuto fino in ultimo: virtù che chiunque potrebbe esternare verso chi è accanto, facili da capire, difficili da applicare nel complesso quotidiano virtù semplici che vengono dal proprio interiore migliore

Grazie Luciano. Ciao Luciano.

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