La sofferenza può cessare

Il significato

La cessazione del dukka. Esiste una emancipazione, una liberazione dalla sofferenza, l’estinzione del desiderio: tutto cio’ e’ il Nirvana.

 Aspetto filosofico

Cosa e’ il Nirvana?

La sola risposta ragionevole e’ che non le si puo’ mai rispondere in modo completo e soddisfacente con le parole, perche’ il linguaggio umano e’ troppo povero per esprimere la reale natura della Verita’ Assoluta, dell’Ultima Realta’.

Si deve comprendere che il linguaggio illude, inganna: gli ignoranti si lasciano invischiare nelle parole come un elefante nel fango.

Nei testi pali viene comunque definito e descritto come:

  • la cessazione completa della sete, l’abbandonarla, il rinunciarci, il liberarsene, il distaccarsene;
  • calmare tutto quello che e’ condizionato, abbandonare tutte le contaminazioni, il distacco, la cessazione;
  • l’estinzione del desiderio, dell’odio, dell’illusione;
  • l’abbandono e la distruzione del desiderio e dell’avidita’ per i cinque aggregati dell’attaccamento;
  • la cessazione della continuita’ e del divenire.

Non e’ un annientamento del Se’ perche’ non c’e’ alcun se’ da annullare; se c’e’ un annientamento, e’ quello dell’illusione, della falsa idea di un se’.

Uno dei sinonimi puo’ essere “liberta’”.

E’ sbagliato pensare che sia il risultato naturale dell’estinzione del desiderio o il risultato di qualcosa: se lo fosse sarebbe prodotto da una causa: invece non e’ ne’ causa ne’ effetto.

Cosa e’ la Verita’ Assoluta?

E’ che non c’e’ niente di assoluto nel mondo, che tutto e’ relativo, condizionato e impermanente e che non c’e’ una sostanza immutabile, eterna e assoluta come un se’, un’anima o Atman dentro o fuori di noi.

La comprensione di questa Verita’ ossia il vedere le cose come sono realmente senza illusione o ignoranza, e’ l’estinzione del desiderio e la cessazione del dukka.

IL NIRVANA E’ !

LA VERITA’ ASSOLUTA E’ !

Chi ha realizzato il Nirvana e’ l’essere piu’ felice del mondo. E’ libero da tutti i complessi, da tutte le ossessioni, le preoccupazioni e le difficolta’ che tormentano gli altri. La sua salute mentale e’ perfetta. Non si pente del passato, non si preoccupa del futuro, vive l’istante presente. Apprezza le cose e ne gioisce nel senso piu’ puro, senza alcuna proiezione egoistica. E’ gioioso, esultante, gode della vita pura; le sue facolta’ sono soddisfatte, libere dall’ansieta’, serene e in pace. E’ libero dai desideri egoistici, dall’odio, dall’ignoranza, dalla vanita’ dall’orgoglio e da altri simili impedimenti; e’ puro e gentile, pieno di amore universale, di compassione, di bonta’ di simpatia, di comprensione e di tolleranza. Rende servizi agli altri nel modo piu’ puro, perche’ non ha pensieri per se’. Non cerca alcun guadagno, non accumula nulla, neanche beni spirituali, peche’ e’ libero dall’illusione del Se’ e dalla sete di divenire. E’ al di la’ di tutti i termini di dualita’ e relativita’.

Se seguiamo il Sentiero con pazienza e applicazione, se ci esercitiamo e ci purifichiamo seriamente, se otteniamo il necessario sviluppo spirituale, un giorno ci sara’ possibile realizzarlo dentro di noi, senza imbarazzarci con parole enigmatiche e altisonanti.

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