Luna nuova – 26.giugno.2014

Il rimorso

Quando con chiarezza vediamo
la nostra mancanza di virtù
il rimorso ci assale;
sia ora che in futuro ci affliggiamo. 
 
Dhammapada strofa 15
 
Se ci dovessimo strappare la lingua e non sentire male, saremmo nei guai.
Il dolore è un messaggio che dice: “Fai attenzione qui.”
Se dovessimo agire o parlare con crudeltà senza sentire rimorso, ugualmente saremmo nei guai.
In che altro modo potremmo imparare? Nonostante le apparenze, il rimorso non è qualcosa di sbagliato.
È lì per proteggerci; una sorta di sistema immunitario.
Possiamo ascoltarlo, accettarlo, invitare il dolore nel nostro cuore perché ci insegni a non seguire più in futuro la trascuratezza.
Perdersi nel rimorso porta al senso di colpa; e abbiamo perso il punto.
Non impariamo compiacendoci a odiare noi stessi o gli altri per aver sbagliato.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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