La pratica sulle sensazioni piacevoli ( 4 )

cropped-IMG_22471.jpg

Un altro esempio puo’ essere il modo di gustare un cibo gradevole.

Nella maggior parte dei casi viene mangiato molto piu’ in fretta, e quindi viene gustato molto meno. Nel cibo, in maniera particolare, si innesca quell’avidita’ primordiale che e’ completamente contraddittoria con la situazione che si vive: quel cibo ci piace ma mangiandolo in fretta spengiamo la meta’ del gusto.

Guardare veramente un bel paesaggio, mangiare veramente un cibo gradevole non sono piaceri tanto scontati, anzi molto poco.

Sono piaceri che vanno appresi.

Anche se tra alti e bassi, ci accorgiamo che tutto ci si propone come una occasione di pratica, tutto cio’ che e’ intorno e’ un invito alla pratica.

Questo ho ascoltato dal Maestro Corrado Pensa

Ogni bene, Osvaldo Sudhammo

Questa voce è stata pubblicata in riflessioni. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.