Luna piena – 3.febbraio.2015

Saggezza

Affrettati a coltivare la saggezza,
fai di te stesso un’isola.
Terso da macchie e impurità
sei libero
dalla nascita e dalla morte. 

Dhammapada strofa 238

Quando ci sentiamo messi di fronte a un’insuperabile confusione, a cosa ci rivolgiamo? Probabilmente, il meglio che a quel punto possiamo fare è decidere fermamente di lavorare con la paziente tolleranza. L’ideale però è di non aspettare di sentire come insuperabili gli impedimenti, ma prepararci in anticipo. Una volta finiti nella fornace, è difficile conoscere l’alto partendo dal basso, ciò che sta davanti partendo da ciò che sta dietro. La vera saggezza vede con chiarezza, è indipendente dalle condizioni. Così funzionerebbe il nostro cuore se fossero assenti l’avidità, l’avversione e la confusione. Questa comprensione ci mostra la direzione in cui dobbiamo andare. E possiamo incoraggiarci lungo il sentiero vedendo le conseguenze della mancanza di saggezza che consiste nel prendere reattivamente posizione ‘a favore’ e ‘contro’. Per esempio: se incontriamo una situazione di prevaricazione, tentiamo di comprendere le cause di quel comportamento o automaticamente giudichiamo il prevaricatore? È sempre la comprensione che porta alla retta azione e a non nascere come persona che si schiera ‘pro’ o ‘contro’.

Con Metta,
Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

Questa voce è stata pubblicata in fasi lunari. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.