Luna piena – 25 novembre 2015

Imperturbati 

Restare liberi da angustia
anche in mezzo a chi si angustia
è vera felicità.

Dhammapada strofa 198

 

Provare empatia non significa fondersi con ​l’umore di chi ci sta intorno.

In altre parole, restare con una equanimità sensibile mentre gli altri si alterano non significa essere duri di cuore.

Può sembrare così, per questo è opportuno ricordare la sensibilità, non solo l’equanimità, quando siamo tra persone turbate.

In quel momento, i nostri amici potrebbero desiderare che ci uniamo alla loro sofferenza, ma a lungo termine, mantenere la mente chiara e il cuore aperto è il regalo più grande.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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