Luna nuova – 5.maggio.2016

Valutare le nostre azioni

E’ meglio non compiere
azioni nocive
perché portano sempre rimorso.
Meglio compiere azioni non dannose
perché non ne seguirà pentimento.

  Dhammapada strofa 314

 

Le indicazioni del Buddha su come vivere una vita veramente benefica sono costantemente pratiche.

In quest’epoca dell’informazione molti di noi cadono nell’abitudine di accumulare sempre più dati. In ogni caso, è un grave errore credere che raccogliere informazioni riguardo la realtà sia la stessa cosa di conoscere la realtà. L’informazione può avvicinarsi alla realtà e ovviamente ha il suo ruolo nel dirigere l’attenzione.

Per esempio, se non avessimo informazioni riguardo le Quattro Nobili Verità saremmo certamente più poveri. Ma, se ci identifichiamo con i possessori di quelle informazioni o percepiamo l’approssimazione come fosse il fatto, cadiamo nelle visioni presuntuose dell’auto importanza.

Quindi, anziché semplicemente pensare alla natura della realtà, il Buddha ci incoraggia a sentirla. Qui e ora, quali sono le conseguenze delle azioni offensive che abbiamo fatto nel passato? E quali le conseguenze delle azioni gentili e premurose?

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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