Luna nuova – 1 ottobre

Impertubabilità

Non ci sono sentieri tracciati nell’aria,
non c’è liberazione che non passi dalla Via.
Niente di ciò che è condizionato
è permanente
e tuttavia i Buddha restano sereni.

  Dhammapada strofa 255
 

Noi scegliamo il Buddha come Maestro perché abbiamo fiducia nella perfezione della sua realizzazione. Il Buddha, come noi, viveva in questo mondo, con tutta la sua instabilità, delusione e conflitto, ma il suo cuore restava libero dall’angoscia, imperturbabile. È questo cuore pienamente liberato che si esprimeva del tutto naturalmente come illimitata compassione. Qualunque azione il Buddha facesse, col corpo, la parola, la mente, era mirata esclusivamente al beneficio di tutti gli esseri viventi. E non dobbiamo temere che la fiducia nel nostro Maestro ci porti a credenze disumane che considerano i dubbi come forme di tradimento. Piuttosto, con il maturare della fiducia, scopriamo la capacità di includere i nostri dubbi, le preoccupazioni, i timori in un caldo apprezzamento di questi Insegnamenti.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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