Luna piena – 20.marzo

Uno con l’Increato

Per vite innumerevoli ho vagato
cercando invano
il costruttore della casa
della mia sofferenza.
Ma ora ti ho trovato, costruttore
di nulla da oggi in poi.  
Le tue assi sono state rimosse
e spezzata la trave di colmo.
Il desiderio è tutto spento;
il mio cuore, unito all’increato.

  Dhammapada strofe 153-4

La brama (il costruttore della casa) causa attaccamenti alle idee e alle opinioni (le case) e noi finiamo per sentirci obbligati a spendere una grande quantità di energia nel conservarle. L’attaccamento alle idee e alle opinioni può creare un relativo senso d’identità; tuttavia questo approccio alla ricerca della sicurezza è energia eccessiva e sostanzialmente inaffidabile. Il consiglio del Buddha è invece di investire la nostra energia nel trovare una dimora veramente sicura, un senso d’identità affidabile, e cioè nella consapevolezza stessa: la consapevolezza silenziosa, priva di un sé, spaziosa, il puro conoscere. È questo l’Increato a cui si riferiva il Buddha. Anche avere fiducia in questa possibilità richiede energia, ma lo sforzo non deve esaurirci. In effetti, questa fiduciosa disposizione genera energia riducendo l’impulso a incentivare il ‘me’ e l’’a modo mio’, il che significa che la nostra attenzione è disponibile per ascoltare gli altri.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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