Luna piena – 18.maggio – Vesakha Puja

Il massimo beneficio

Come con un mazzo di fiori
si possono intrecciare ghirlande
con questa nostra esistenza umana
possiamo fare ghirlande
di nobili azioni.

  Dhammapada strofa 53

Tutti noi ben conosciamo quelle fasi della vita in cui ci ritroviamo a dover rallentare. Forse a causa di una qualche limitazione fisica che ci obbliga ad adattarci. O forse per una scelta consapevole, perché sospettiamo che procedere sempre veloci faccia rischiare di perdersi.

Qualsiasi sia la causa, può rivelarsi un dono inaspettato e gratificante scoprire che rallentando possiamo avere una nuova e più significativa prospettiva sull’esistenza umana. Invece di sentire di dover sempre reagire a quello che i sensi registrano, le impressioni sensoriali della vista, dell’udito, dell’olfatto, del gusto, del tatto, e le impressioni mentali, può cominciare a risvegliarsi un interesse nel non dover semplicemente reagire. 

Con questa prospettiva ci troviamo in una posizione migliore per riconoscere il potenziale di generare un vero beneficio per noi stessi e per gli altri. Confrontate la felicità che sorge dall’ottimizzare quello che già abbiamo con l’infelicità associata al voler sempre di più.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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