Luna piena – 8.marzo

La vitalità

La consapevolezza ricettiva apre alla vita
la fuga nella distrazione
è un sentiero di morte
chi è consapevole è totalmente vivo
chi è distratto
è come fosse già morto.

  Dhammapada strofa 21

Se siamo convinti che una durevole vitalità sia qualcosa che possiamo trovare nel futuro, in una situazione diversa da quella attuale, perdiamo l’allineamento con la realtà di questo momento.
È questa la distrazione. La nostra sarebbe solo una sorta di vita, con una parte di noi non veramente presente. E da qui la costante sensazione che manchi sempre qualcosa.

Quello che manca è una consapevolezza ben coltivata, capace di apprezzare quello che accade qui e ora. I nostri insegnanti di Dhamma ci incoraggiano a lasciar andare le fantasie sul futuro, anche se questo non significa affatto ignorare l’immaginazione. Significa piuttosto essere totalmente consapevoli che le fantasie sono fantasie.

Sono come le fotografie: possono innescare forti emozioni, ma quando le giriamo, sono bianche. Non ci viene chiesto di lasciar andare niente di sostanziale.

Con auguri di ogni bene,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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