Luna piena – 7 maggio – Vesakha Puja

Cercare l’appagamento

Far male agli esseri viventi
che come noi cercano appagamento
significa far male a noi stessi.

  Dhammapada strofa 131

È abbastanza ovvio cosa significhi vivere in modo inoffensivo se prendiamo come riferimento la relazione con gli altri esseri viventi, ma cosa significa se rivolgiamo l’attenzione dentro di noi?

Cosa significa vivere in modo inoffensivo quando ci riferiamo a tutti quegli ‘esseri viventi’ che occupano i nostri mondi interiori; come ci relazioniamo a essi?

Se ci sentiamo bloccati da un malumore, o più dolorosamente del tutto sopraffatti da intense emozioni negative, riusciamo a incontrare questi ‘esseri’, a riceverli veramente così come sono, e in questo modo a liberarli? O li giudichiamo e li combattiamo aggravando la sofferenza?

Tutti gli esseri desiderano ardentemente essere liberi, compresi quegli esseri sgradevoli, indesiderati che abbiamo tenuto imprigionati dentro di noi tanto a lungo.

Con auguri di ogni bene,

Bhikkhu Munindo

Ringraziamenti a Chandra per la traduzione.

Le strofe utilizzate in queste Riflessioni mensili sono tratte da “Dhammapada per la contemplazione”, edizione italiana a cura del monastero Santacittarama. Per una interpretazione più letterale, vi invitiamo a consultare altre traduzioni.

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