Luna piena – 4.agosto

Le conseguenze

Anche chi fa del male
può gioire
finché le sue azioni
non hanno dato frutti.
Ma maturati gli effetti
delle azioni
non potrà evitarne
le dolorose conseguenze.

  Dhammapada strofa 119

Ci piace credere che si possa fare qualcosa di sbagliato passandola liscia finché nessun altro lo viene a sapere.

Dobbiamo vivere con noi stessi ogni giorno e ogni notte per il resto della nostra vita. Dobbiamo essere disposti a ricordarci di ogni azione intenzionale che in qualsiasi momento abbiamo compiuto.

Quando ce ne rendiamo conto, allora, si spera, arriviamo a capire che il modo saggio di affrontare la vita è cercare di fare solo le cose che desideriamo ricordare. Se abbiamo già accumulato ricordi che generano rammarico, consideriamo il rammarico e il rimorso come parte della guarigione.

Tale sofferenza è un messaggio e ci visita per osservarla, per riceverla, in modo da insegnarci a essere più cauti in futuro.

Con auguri di ogni bene,

Bhikkhu Munindo

Ringraziamenti a Chandra per la traduzione.

Le strofe utilizzate in queste Riflessioni mensili sono tratte da “Dhammapada per la contemplazione”, edizione italiana a cura del monastero Santacittarama. Per una interpretazione più letterale, vi invitiamo a consultare altre traduzioni.

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