Venerabile Ajahn Sumedho

Nel 1964, dopo aver finito l’università, Ajahn Sumedho -ancora laico- lascia gli USA per l’Asia.
Dopo due anni, si diresse in Thailandia, avendo il desiderio di imparare di più sulla meditazione Buddhista e sulla vita monastica.
Non troppo tempo dopo, decise di prendere l’ordinazione come monaco novizio in una parte remota del paese, Nong Khai, nel nord-est.
Fece un anno di pratica solitaria. Essendo stata  feconda, mostrò di avere il bisogno di un insegnante che potesse fargli da guida. Un incontro fortuito con dei monaci in visita lo portò nella provincia di Ubon per praticare con il Venerabile Ajahn Chah.

Le condizioni furono generalmente piene di difficoltà nel monastero di Ajahn Chah.
La sfida fisica della vita ai tropici fu grande, la profonda cultura straniera richiese dei forti adattamenti.
Seguì molte lezioni; la saggezza, la comapssione e il buon umore di Ajahn Chah gli furono di aiuto per ammorbidire i modi. Venerabile Ajhan Sumedho restò per lo più in Thailandia durante questo periodo, ma nel 1974 fece un pellegrinaggio in un luogo santo buddhista in India, dove visse profondamente di elemosina così come nei modi della tradizione.

Altri occidentali iniziarono ad arrivare a Wat Pah Pong -il monastero principale di Ajahn Chah- e un certo numero di loro restarono per disciplinarsi.
Questo fu la causa per dire che avrebbero potuto insegnare in Inghilterra. Ajahn Chah chiese a Ajahan Sumedho di allestire lì un nuovo monastero.
Così, Wat Pah Nanachat – Monastero Internazionale della Foresta – fu fondato nel 1975.

Nel 1976, ritornando da una visita ai genitori, sostò a Londra, dove incontrò e dialogò a lungo con il responsabile del English Sangha Trust.
La proprietà del Trust a Hampstead -a nord di Londra- era stata ufficialmente chiusa per qualche tempo, aspettando una completa riassegnazione come Centro Buddhista.
Il dialogo con Ajahn Sumedho fu propizio, e un anno più tardi il monastero di Hampstead divenne il primo installazione oltremare dei monasteri di Ajahn Chah. 

Gli eventi si susseguirono velocemente, e entro due anni il monastero traslocò da Londra a Chithrust, in un villaggio della campagna del West Sussex. 

Gli insegnamenti di Ajahn Sumedho trovarono facilmente il modo di entrare nei cuori  e nelle menti di coloro che lo ascoltavano. Una semplicità di stile combinata con un senso dell’umore e una forte conoscenza della pratica del Buddhismo fecero diventare ogni pratica difficoltosa facilemente accessibile.

Sotto la sua guida, il Sangha dei monaci e delle monache crebbe sia in Gran Bretagna che all’estero. Ci sono -adesso- monasteri in Nuova Zelanda, in Svizzera e in Italia; ne è pianificato uno in USA.
La sua visione è di offrire qualsiasi opportunità, dentro le strette regole della meditazione monacale, alle persone che vogliono praticare il Dhamma e vivere una Vita Santa.

     

Questa voce è stata pubblicata in miscellanea. Contrassegna il permalink.