Venerabile Ajahn Chah

  

Stabilite la pace nel vostro cuore.
A tempo debito, capirete.
Praticate, riflettete, contemplate, e i frutti della pratica arriveranno.
Il risultato è proporzionale alla causa.
AJAHN CHAH

 

estratto da “In memoria di Ajahn Chah”
scritto e pubblicato da Thanavaro.

per il testo completo:  http://www.amitaluceinfinita.it/In%20Memor…jhan%20Chah.pdf

La scuola Theraváda è diffusa in tutto il Sud Est asiatico, in Sri Lanka, Birmania, Thailandia, Laos e Cambogia ed è stata quasi del tutto soppiantata dall’Induismo nella sua terra d’origine, l’India. I miei stessi maestri appartengono a un ramo specifico di questa tradizione, cioè alla scuola dei Maestri della Foresta, i cui fondatori erano monaci fortemente motivati a riscoprire le radici del buddhismo. A tal fine essi, circa un centinaio di anni fa, lasciarono i grandi centri monastici urbani thailandesi per ritornare alle origini della loro tradizione e vivere nelle foreste. All’inizio questi monaci non incontrarono molti favori, ma nel corso degli anni diversi monaci manifestarono una notevole saggezza, suscitando l’interesse di alcune persone che smisero di frequentare i monasteri affollati delle città per recarsi nelle foreste thailandesi ad ascoltare i loro insegnamenti. Così, un po’ alla volta si formarono e crebbero i monasteri della foresta, richiamando sempre più interesse in Thailandia e nel mondo.

Uno di questi pionieri della rinascita del Dhamma, è il Venerabile Bodhinyana (Saggezza del Risveglio) più conosciuto come Ajahn Chah.
Il suo impegno nella meditazione seguendo lo stile di vita del monaco rinunciante (dhutanga bhikkhu) gli è servita da terreno per coltivare una disciplina impeccabile e uno sforzo coraggioso.
Nel suo insegnamento ci invita ad essere perseveranti e pazienti, a seguire la via del Buddha che riporta tutto all’esperienza diretta, al vedere chiaramente e di persona.
Per tutta la vita Ajahn Chah ha generosamente condiviso la sua consapevolezza e la sua penetrazione della realtà con tutti coloro che sono voluti entrare nella via del Dhamma. L’addestramento nei suoi monasteri della foresta è abbastanza duro e arduo per le condizioni climatiche del paese e per la disciplina monastica che viene osservata scrupolosamente.
Tuttavia un numero crescente di discepoli si è riunito attorno al venerabile Ajahn Chah, che ha fondato più di ottanta monasteri della foresta per addestrare non solo i nativi thailandesi, ma anche molti occidentali.

Ajahn Chah nasce il 17 giugno 1918 in un villaggio della Thailandia nord-orientale. A vent’anni, dopo tre anni di noviziato, prende l’ordinazione come bhikkhu (monaco), e si dedica allo studio della letteratura buddhista. Cinque anni dopo, la grande sofferenza provata alla morte del padre gli rivela l’insufficienza del solo studio teorico e lo spinge a percorrere la via che conduce al Dhamma immortale. Vive alcuni anni pellegrinando, dormendo nelle malsane giungle tropicali e sostenendosi con il cibo ottenuto facendo la questua. L’incontro con il Venerabile Ajahn Mun (1870-1949), al quale si deve la vivificazione della tradizione dei monaci della foresta, si rivela di grande ispirazione e gli dischiude la via alla meditazione.

 

Ajahn Mun ( riproduzione in cera presso Wat Chediluang Varaviham in Chiang Mai, Thailandia )

Trascorre gli anni successivi intensificando la sua pratica, meditando in luoghi riposti ed evocando spesso la presenza della morte. Nel 1954 si stabilisce nelle vicinanze del villaggio natale, in un luogo selvaggio infestato da tigri, serpenti e, secondo le credenze popolari, fantasmi. Nonostante la malaria, lo scarso cibo e il povero riparo, continuano ad affluire i discepoli e prende forma il Wat Pah Pong, il suo primo monastero, al quale hanno seguito negli anni circa duecentocinquanta monasteri secondari sparsi in tutta la Thailandia. Nel suo insegnamento Ajahn Chah rivaluta la semplicità del vivere secondo la stretta disciplina monastica e sottolinea la funzione della consapevolezza e della visione profonda come strumenti per la liberazione delle coscienze. La sua guida spirituale viene presto cercata anche da occidentali che visitando la Thailandia si interessano al buddhismo e lo vanno a cercare al monastero di Pah Pong.
Qui Ajahn Chah, con continua pazienza, senso dell’umorismo, altruismo, amore e saggezza, insegna a praticare secondo gli insegnamenti del Buddha. Nel 1975 incarica Ajahn Sumedho, il suo primo discepolo occidentale, di fondare un monastero appositamente pensato per introdurre gli occidentali alla meditazione e alla vita monastica. Questo diviene un centro per la pratica del Dhamma molto fertile e prende il nome di Wat Pah Nanachat (Monastero Internazionale della Foresta).

È spirato serenamente, dopo una lunga malattia, all’età di settantaquattro anni a Wat Pah Pong (monastero da lui stesso fondato secondo la stretta disciplina dei Monaci della Foresta) nel nord est della Thailandia.

http://www.forestsangha.org/index.php?option=com_content&view=article&id=13&Itemid=5

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